Rubrica del lavoro

Bonus 2mila euro ai lavoratori di Venezia

Il decreto legge 103 2021 ha previsto una Indennità onnicomprensiva di 2mila euro a favore di alcune categorie di lavoratori   la cui attività sia connessa al transito delle navi  nella laguna di Venezia ( Bacino di San Marco, Canale di San Marco e Canale della Giudecca) interdetto  a partire dal 1 agosto 2021 . 

La legge ha previsto lo stanziamento di 5 milioni di euro a questo fine.

 Vediamo di seguito i dettagli su chi ha diritto i requisiti richiesti, le modalità di domanda e come viene erogato il bonus "grandi navi", come da istruzioni della circolare INPS N. 54 del 29.4.2022.

Chi ha diritto al bonus 2mila euro "grandi navi": categorie e requisiti 

Sono destinatari dell’indennità onnicomprensiva le seguenti categorie di lavoratori dipendenti e autonomi:

  • 1) lavoratori dipendenti stagionali, lavoratori in somministrazione e lavoratori a tempo determinato che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro a decorrere dal 1° agosto 2021 fino alla data del 22 dicembre 2021,e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 luglio 2021;
  • 2) lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 luglio 2021;
  • 3) lavoratori autonomi non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 luglio 2021 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all'articolo 2222 del codice civile.

Tali lavoratori devono essere stati impiegati  presso:

  • • gestori del terminal di approdo interessato dal divieto di transito 
  • • imprese autorizzate  e  titolari di contratti d’appalto di attività comprese nel ciclo operativo del citato gestore del terminal di approdo;
  • • imprese esercenti i servizi tecnico-nautici di pilotaggio, rimorchio, ormeggio e battellaggio;
  • • imprese titolari di concessione ai sensi dell’articolo 36 del Codice della navigazione (concessionari di beni del demanio e di zone di mare territoriale);
  • •imprese autorizzate a operare ai sensi dell’articolo 68 del medesimo Codice della navigazione;
  • •imprese titolari di concessione ai sensi dell’articolo 60 del regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione (Navigazione marittima), 
  • • esercenti le attività di cui alla legge 4 aprile 1977, n. 135, nonché spedizionieri doganali e imprese operanti nel settore della logistica.

 Bonus "grandi navi": esclusioni,  cumulabilità, regime fiscale

 l’indennità onnicomprensiva non spetta a coloro che alla data del 21 luglio 2021,

  • a) Siano titolari di altra misura di sostegno al reddito. come indennità di disoccupazione NASpI, DIS-COLL e ISCRO,  e trattamenti di integrazione salariale o indennizzo per cessazione definitiva dell’attività commerciale, 
  • b) Siano titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all'indennità di disponibilità 
  • c) Siano titolari di pensione diretta ,  diversa dall’assegno ordinario di invalidità d , o da qualsiasi altro emolumento corrisposto dagli enti di previdenza obbligatoria  ad integrazione del reddito a titolo di invalidità, avente natura previdenziale.

L'indennità dal punto di vista  fiscale è soggetta a 

  •  ritenuta alla fonte a titolo d’acconto ai sensi dell’articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, se sostituisce un reddito di lavoro di dipendente. In tale caso, l’Istituto è tenuto anche a effettuare il conguaglio fiscale di fine anno.
  •  ritenuta alla fonte a titolo d’acconto ai sensi dell’articolo 25 del D.P.R. n. 600 del 1973 se sostituisce un reddito da lavoro autonomo.

 In entrambi i casi l’Istituto rilascia al contribuente la certificazione fiscale (CUS/CUA) valida ai fini dichiarativi.

Come fare domanda  bonus 2mila euro Venezia

I lavoratori potenziali destinatari delle indennità devono  presentare domanda all’INPS entro la data del 30 giugno 2022 esclusivamente in via telematica, utilizzando la piattaforma che sarà messa a disposione a breve sul portale web dell’Istituto con una delle seguenti credenziali:

• SPID di livello 2 o superiore;

• Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);

• Carta nazionale dei servizi (CNS).

oppure tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).