CCNL e Accordi

CCNL Legno Confapi: ecco il nuovo accordo

E' stato siglato il 31 maggio 2021 il nuovo contratto per i 16.500 addetti impiegati nelle piccole e medie imprese del legno-arredo aderenti a Unital Confapi .

I sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil hanno espresso soddisfazione per la " conferma del metodo doppio  di calcolo degli aumenti salariali e per i miglioramenti sui diritti su congedi e salute e sicurezza"

Il nuovo testo è in vigore dal 1.1.2021 a febbraio 2023 (il testo integrale è allegato in fondo)

Di seguito le principali novità.

Aumenti Retribuzioni CCNL Legno 2021 

Sono previsti  aumenti certi non soggetti a verifica con redistribuzione della produttività e flessibilità delle innovazioni del settore nella misura di  70 euro a parametro 140-AS2 a partire da gennaio 2021; Di seguito altri esempi:

livelli aumento  in euro nuovo minimo retributivo dal  1.1.2021
AD3 107,5 2.645,33
AD2 100 2.494, 65
AC1 71 1924,52
AS2 70 1905,00
AE2 59,5 1692,95
AE1 50 1505,15

Inoltre si prevedono recuperi dell’inflazione con verifiche a gennaio 2022  e 3 aumenti periodici di anzianità. 

Per il 2023 le parti verificheranno gli incrementi dei minimi 2022 nell’ambito del rinnovo del contratto.

 L’elemento di garanzia retributiva viene aumentato da 18 a 20 euro. 

Welfare integrativo CCNL Legno 2021

In tema di welfare contrattuale si prevedono:

  1.  aumento della contribuzione a carico dell’impresa per gli iscritti al fondo di previdenza Arco da 2,10% a 2,30% (+0,20%) a gennaio 2022
  2.  da luglio un versamento di 5 euro al mese per tutti i lavoratori, anche non iscritti.

 A tutti i neo assunti, inoltre, verranno consegnati i moduli di iscrizione ad Arco ed Altea (fondo Sanità Integrativa), confermato come fondo di riferimento per i lavoratori del settore.

Diritti contrattuali 

  • riconoscimento del congedo per le donne vittima di violenze;
  •  riconoscimento del congedo matrimoniale per unioni civili;
  •  retribuzione in aggiunta per i congedi di maternità;
  •  possibilità di reversibilità del part time . 

 la precarietà viene ridotta dal 50% previsto per legge al 45%, i contratti a termine vengono aumentati dal 20% al 30%, e la somma tra termine e somministrazione a termine è fissata al 35%. 

  •  due ore aggiuntive di assemblea retribuita per il  benessere organizzativo, 
  •  rafforzamento della bilateralità 
  • ’istituzione di una Commissione nazionale per le “Pari opportunità”, la regolamentazione di telelavoro e smartworking. 

Nei prossimi giorni si terranno le assemblee consultive, con il voto dei lavoratori sul testo 

Accordo CCNL Legno 2017

Il precedente accordo del 16 aprile 2018  aveva definito l’incremento dei minimi retributivi come previsto dal Ccnl 18 aprile 2017,   dal 1° marzo 2018  riportati nel documento allegato sotto.

Nel rinnovo dello scorso anno le principali novità erano le seguenti:

  • I contratti a tempo parziale, a termine, in somministrazione e in apprendistato vengono adeguati al D.Lgs. 81/2015, per cui il numero dei contratti a termine non può superare il 20% dei lavoratori occupati a tempo indeterminato nell'unità produttiva, calcolati su base semestrale. la durata massima  di un successivo contratto a termine – da stipularsi in deroga al limite temporale massimo di 36 mesi – è pari ad un periodo non superiore a 12 mesi.
  • Dal 1° giugno 2017 è prevista l‘erogazione di un elemento perequativo di euro 18,00 per tutti i dipendenti di aziende prive di contrattazione di secondo livello e che non percepiscono altri trattamenti economici individuali o collettivi.
  • In tema di previdenza complementare, l'aliquota di contribuzione a carico ditta e dipendente dovuta al fondo di previdenza complementare ARCO varierà come di seguito:  • 1,90% dal 1° luglio 2017;  • 2,00% dal 1° luglio 2018;  • 2,10% dal 1° gennaio 2019.  La contribuzione a carico del dipendente resta fissata all'1,30%.
  • Per la assistenza sanitaria integrativa le Parti individuano il fondo ALTEA come fondo di riferimento per la sanità integrativa di settore. La contribuzione di finanziamento è fissata a 10,00 euro mensili per 12 mensilità, interamente a carico del datore di lavoro.

Allegati: