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Evidenze 2.0: nuovo servizio nel Cassetto Previdenziale INPS

Un nuovo servizio INPS messo a disposizione di  aziende e intermediari gli strumenti per verificare  con maggiore tempestivita e semplicita le posizioni contributive dei  dipendenti/clienti .

La novità si inserisce nel Piano Strategico Digitale  “Co-partecipazione degli intermediari nella generazione di valore pubblico”, con cui l'Istituto

intende fornire  servizi sempre più aderenti alle esigenze degli utenti. In particolaresi vuole anche mettere in rilievo il ruolo importante degli intermediari  che esercitano un controllo  aiutano a generano valore per l’utente finale.

Per questo viene attivato il “Servizio Evidenze per Aziende e Intermediari”   inserito nel “Nuovo Cassetto Previdenziale del Contribuente” già dal dicembre 2020 ma integrato con il modulo Evidenze 2.0 elaborato in  collaborazione  con il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Il modulo Evidenze 2.0 consente agli intermediari, nonché ai datori di lavoro titolari di abilitazione, di individuare autonomamente le anomalie di particolare rilevanza relative alle posizioni contributive (matricole aziendali) in delega e di intervenire  tempestivamente.

È inoltre possibile in modo integrato ed in un unico punto inviare richieste o comunicazioni all’Istituto e prenotare eventuali appuntamenti.

Il modulo Evidenze 2.0 consente agli intermediari, nonché ai datori di lavoro titolari di abilitazione, di individuare autonomamente le anomalie di particolare rilevanza relative alle posizioni contributive (matricole aziendali) in delega e di intervenire  tempestivamente Tale modulo si integra all’interno del “Nuovo Cassetto Previdenziale del Contribuente”, ed è stato studiato in modo da consentire con un solo click la contestualizzazione della posizione contributiva 

È inoltre possibile in modo integrato ed in un unico punto inviare richieste o comunicazioni all’Istituto e prenotare eventuali appuntamenti.

Le “Evidenze” sono filtrabili e ordinabili opzionalmente per:

  • Gestione;
  • CF soggetto Contribuente (solo CF con posizioni in delega e con evidenze presenti);
  • Posizione Contributiva (solo posizioni in delega e con evidenze presenti);
  • Anno e Mese di competenza;
  • Tipologia di Evidenza;
  • Sede di competenza;
  • Stato azienda.

La selezione fornisce un elenco, esportabile in vari formati, contenente:

  • CF soggetto Contribuente;
  • Posizione Contributiva;
  • Codice Evidenza;
  • Descrizione Tipo Evidenza;
  • Anno e Mese di competenza.

È possibile selezionare l’evidenza per visualizzare il dettaglio (“Dettaglio Evidenza”).

Le evidenze individuate per il primo rilascio afferiscono principalmente alla gestione dei flussi UniEMens:

  • Denunce DM10 Errate, Respinte e Danneggiate;
  • F24: pagamento DM10 non abbinato;
  • DM anomali, provvisori, non generabili;
  • Note di rettifica (emesse e inviate);
  • DmVig da confermare errati;
  • EMens/UniEMens errati;
  • Consultazione ricorsi amministrativi non definiti (consente la visualizzazione dello stato di lavorazione dell’istanza);
  • Compensazioni F24 non definite.

Le eventuali richieste di supporto amministrativo dovranno essere veicolate tramite il consueto canale di “Comunicazione bidirezionale” presente nel Cassetto Previdenziale, selezionando i relativi oggetti.

Nel corso del primo semestre 2021 verranno implementate le evidenze strettamente connesse al recupero dei crediti, ma il  modulo “Evidenze 2.0”,  sarà oggetto di future integrazioni