Rubrica del lavoro

INPGI: proroga commissariamento e novità sulla contribuzione

La presidente Macelloni ha espresso soddisfazione per l'approvazione in Commissione Bilancio di un emendamento al decreto Sostegni bis in corso di conversione in legge che prevede la proroga al 31 dicembre 2021 della sospensione del commissariamento dell' istituto e l’istituzione di una commissione tecnica che affronti i nodi della crisi strutturale dell’Inpgi, l'Istituto di previdenza dei giornalisti Italiani.

La Presidente ha ribadito che "qualunque soluzione si vorrà individuare per la stabilità dei conti dell’Inpgi non potrà prescindere da una seria analisi delle difficoltà e delle prospettive di rilancio dell’intera filiera dell’informazione, un settore che da troppo tempo subisce trasformazioni pesanti che hanno bloccato crescita, sviluppo e lavoro, sperando in soluzioni che possano  tutelare il sistema di welfare dei giornalisti italiani e a garantire il rafforzamento economico dell’intero settore”.

Vale la pena di ricordare che pochi giorni fa il Consiglio di amministrazione dell’Istituto, del 25 giugno ha dato attuazione alla delibera di impegno assunta nello scorso mese di gennaio e ha approvato un pacchetto di misure volte a incrementare le entrate e ridurre la spesa  Si tratta di misure che l’ente è tenuto ad adottare per accompagnare l’auspicato processo di allargamento della platea delineato dalla norma e che entreranno in vigore dopo l’approvazione dei Ministeri vigilanti. 

In sintesi, l’intervento prevede:

  •  L’introduzione per cinque anni di un contributo straordinario dell’1% per il riequilibrio della Gestione previdenziale sostitutiva dell’AGO a carico di tutti gli iscritti attivi e pensionati, che determinerà un incremento di gettito quantificabile in 15,5 milioni di euro annui. Per i giornalisti in attivita  attività, il contributo concorrerà ad incrementare la propria posizione previdenziale. 
  • La rimodulazione del limite di reddito cumulabile con la pensione, con l’abbassamento della attuale soglia di franchigia a 5.000 euro annui. Ciò comporterà un risparmio di spesa pensionistica quantificabile in circa 1,5 milioni di euro annui. con deroga per le pensioni di importo annuo non superiore al trattamento minimo contrattuale annuo del redattore ordinario  (oggi pari a 38 mila euro). 
  •  La sospensione della concessione delle residue prestazioni facoltative (case di riposo, superinvalidità e sussidi). Il risparmio riguarderà  solo e nuove domande 
  • Dato che la pensione di anzianità erogata dall’Inpgi si consegue con 62 anni e 5 mesi di età e 40 anni e 5 mesi di contributi, è stata introdotta una percentuale di abbattimento pari al 3% su base annua, rapportata agli anni e ai mesi mancanti al raggiungimento del requisito della pensione anticipata vigente 
  •  Per quanto riguarda, infine, i costi di struttura, il 29 aprile scorso è stato già adottato un intervento per ridurre del 10% gli oneri afferenti i compensi dei componenti degli Organi Collegiali, per un importo stimato pari a circa 130 mila euro. Le ulteriori riduzioni del 5% dei restanti costi di struttura, deliberate dal CDA, compresi quelli del personale, sono stimate in circa 1,12 milioni di euro annui. Il totale complessivo stimato dei risparmi sui costi di struttura è pari, quindi, a 1,25 milioni di euro.