Lavoro Dipendente

Lavoro sommerso: il Piano nazionale del Ministero

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 dicembre 2022 il nuovo Piano nazionale del ministero del lavoro  per la lotta al lavoro sommerso, previsto dal PNRR (Missione 5, componente 1, Riforma 1.2 Piano nazionale per la lotta al lavoro sommerso”)  e specificamente dal decreto del ministero del lavoro  del 22 febbraio 2021  che ne ha previsto l'adozione entro dicembre 2022.   Il decreto è stato firmato dal ministro Calderone il 19 dicembre socrso 

Obiettivi  e strategia del Piano nazionale contro il lavoro sommerso

In linea con le indicazioni del PNRR, il Piano nazionale riguarda sia il lavoro dipendente che il lavoro autonomo e   ha i seguenti obiettivi

A) affinare le tecniche di raccolta e delle modalità di condivisione dei dati sul lavoro sommerso, volto a  migliorare la conoscenza del fenomeno da parte di tutte le Autorità competenti, la creazione di reti interistituzionali di cooperazione, anche informatica, tra le Autorità per una  più approfondita conoscenza dell’evoluzione del fenomeno in  funzione di monitoraggio e prevenzione

B) introdurre misure dirette e indirette per trasformare il lavoro sommerso in lavoro regolare, in maniera che i benefici dall’operare nell’economia regolare superino i costi del continuare ad operare nel sommerso; un capitolo è dedicato alle misure per il lavoro domestico che è uno degli ambiti in cui piu alta è la percentuale di sommerso con incentivi anche economici alle famiglie per rendere il lavoro regolare piu economico rispetto a quello irregolare.

C) realizzare una campagna informativa rivolta ai datori di lavoro e ai lavoratori, con il coinvolgimento attivo  delle parti sociali, per sensibilizzare  i destinatari sul “disvalore” insito nel ricorso ad ogni forma di lavoro irregolare.

D)  istituire una struttura di governance che assicuri una efficace implementazione delle azioni ed il monitoraggio sull’attuazione delle misure.

L’attuazione del Piano nazionale prevede il raggiungimento di due  specifici target quantitativi:

1. l’incremento nella misura almeno del 20% del numero di ispezioni rispetto al periodo 2019-2021 entro la fine del 2024;

2. la riduzione dell’incidenza del lavoro sommerso di almeno 2 punti percentuali nei settori economici  interessati dal Piano nazionale.

Il Piano fornisce un amplia analisi del fenomeno del lavoro sommerso  attuale sulla base dei dati Eurostat , Istat e dell'Ispettorato nazionale del lavoro.

Le fasi principali del Piano nazionale lavoro sommerso 

Il Piano nazionale sarà attuato secondo i tempi indicati nel cronoprogramma, allegato al decreto.

Riportiamo di seguito le principali fasi previste:

  • gen-23 

Avvio della progressiva integrazione del personale ispettivo neoassunto ; Costituzione Task Force ministeriale. Avvio costruzione Uniemens-Unilav Cruscotto; incrocio ISA Uniemens (verifica di fattibilità); avvio piattaforma compliance 

  • mar-23 

Avvio delle ispezioni per finalità statistiche  – Insediamento dei tavoli Regionali di Coordinamento; confronto con le parti sociali e altri organi territoriali interessati

  •  mag-23 

Costituzione del Tavolo operativo nazionale. 

  • giu-23

 Avvio del progetto per il trattamento dei dati amministrativi per finalità statistiche Prima identificazione del modello di previsione  – Costruzione del sistema di dati aggregati per settore e provincia Definizione della programmazione delle periodiche di accessi mirati al contrasto al sommerso Conclusione pilota azioni di compliance nel settore domestico; Conclusione pilota azioni di compliance lavoratori autonomi Primo monitoraggio della fase di avanzamento del Piano nazionale; identificazione delle azioni correttive; verifica della programmazione; condivisione dei risultati 

  • dic-23

Conclusione prima fase di analisi statistica; valutazione e nuova pianificazione correttivi e stima del 2022 (benchmark) Cruscotti per la vigilanza Verifica della piena operatività del personale ispettivo neoassunto e assessment sul nuovo modello di ispezioni – Conclusione costruzione Uniemens-Unilav Cruscotto; realizzazione indicatori ISAC Monitoraggio stato di avanzamento della campagna informativa; identificazione dei correttivi; programmazione per il 2024 Monitoraggio della fase di avanzamento del Piano nazionale; identificazione delle azioni correttive; verifica della programmazione; condivisione dei risultati 

  • gen-24 

Avvio regime misto di ispezioni, sia per esclusiva attività di vigilanza, sia per finalità statistiche  – Conclusione attività formative 

  • apr-24 

Monitoraggio intermedio dell’obiettivo dell’incremento del numero di ispezioni nella misura almeno del 20% della media del periodo 2019-2021; identificazione delle azioni correttive 

  • ott-24 

Monitoraggio intermedio dell’obiettivo dell’incremento del numero di ispezioni nella misura almeno del 20% della media del periodo 2019-2021; identificazione delle azioni correttive 

  • dic-24

 Termine della valutazione della sperimentazione del progetto pilota; individuazione degli obiettivi e riprogrammazione  – Monitoraggio stato di avanzamento della campagna informativa; identificazione dei correttivi; programmazione per il 2025 Monitoraggio della fase di avanzamento del Piano nazionale; identificazione delle azioni correttive; verifica della programmazione; condivisione dei risultati 

  • gen-25 

Verifica del conseguimento dell’obiettivo dell’incremento del numero di ispezioni nella misura almeno del 20% della media del periodo 2019-2021. 

  • dic-25

 valutazione delle politiche attuate dal piano su dati granulari  – Monitoraggio della fase di avanzamento del Piano nazionale; identificazione delle azioni correttive; verifica della programmazione; condivisione dei risultati. Pianificazione per il triennio 2025-2028

Allegati: