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Part time verticale 2022: come fare domanda di accredito per la pensione

I periodi di lavoro in part time verticale o ciclico vanno conteggiati per intero ai fini del diritto a pensione. La novità è stata sancita lo scorso anno  dalla Corte Europea  e recepita nell'ordinamento italiano con la  legge di bilancio 2021.

Ora è possibile  conteggiare  tutte le  settimane coperte dal contratto di lavoro,  malgrado non sempre siano operative  a causa della ciclicità della prestazione.

La circolare  INPS 74/2021  del 4 maggio ha fornito le istruzioni  operative  e i modelli  per le richieste e per gli Uniemens integrativi da parte dei datori di lavoro.

Con una nuova circolare n. 4  del 5 gennaio 2022 l'istituto comunica che è stato reso disponibile un nuovo applicativo per le domande utilizzabile da tutti i dispositivi.(v. dettagli sotto)  e le modalità usate in precedenza non sono piu utilizzabili.

Periodi di part time ciclico verticale ai fini del raggiungimento della pensione

Inps precisava nella circolare 74  che la valutabilità del periodo “non lavorato”, è utile per maturare il diritto al raggiungimento della pensione mentre  non assume rilievo ai fini del versamento contributivo, che corrisponde sempre  alla  retribuzione della prestazione lavorativa. 

Viene anche  chiarito che: 

  • per il riconoscimento del periodo annuale è necessario che venga accreditata la retribuzione minima  prevista per l'anno di riferimento; diversamente, il numero di contributi riconosciuti sarà pari al rapporto tra l'imponibile retributivo annuo e il minimale settimanale pensionistico in vigore 
  • la nuova norma è applicabile  per i periodi di lavoro  a partire dal 30 ottobre 1984.
  • Non riguarda il pubblico impiego, già destinatario di una norma per cui  gli anni di servizio ad orario ridotto sono considerati comunque utili per intero ai fini della pensione (articolo 8, comma 2, della L. 29 dicembre 1988, n. 554 ).

Circolare INPS  n. 4 2022: nuove modalità per le domande

Per il diritto a pensione di periodi non lavorati nel part-time verticale o ciclico ricompresi entro il 31 dicembre 2020 le domande telematiche devono essere presentate attraverso uno dei seguenti canali:

  1. WEB – servizio telematico accessibile direttamente dal cittadino attraverso il portale dell’Istituto;
  2.  Contact Center Multicanale – 803.164 (riservato all’utenza che chiama da telefono fisso) o al numero 06164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico dell’utente); 
  3. Patronati e Intermediari dell’istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

 Le istanze presentate in forma diversa da quella telematica non saranno procedibili. 

Dalla data di pubblicazione della  circolare le domande non potranno pertanto essere presentate né tramite PEC né attraverso il servizio on-line di segnalazione contributiva (c.d. FASE), modalità utilizzate in fase di prima applicazione 

 Per poter accedere al servizio, il richiedente deve essere in possesso di 

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, oppure
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o 
  • CIE (Carta di Identità Elettronica).

La circolare illutsra le fasi di compilazione della domanda e di  protocollazione  e prcisa che  gli utenti posso consultare tutte le domande presentate in via telematica nella sezione “Consulta domande” raggiungibile dalla home page dell’applicazione. 

Per ogni domanda è possibile scaricare e visualizzare la ricevuta di protocollo e acquisire informazioni in ordine allo stato di definizione della pratica. 

E disponibile anche un  Manuale Utente  consultabile on-line o scaricabile direttamente dal sito e puo essere richiesta assistenza al Contact center telefonico .