Lavoro Dipendente

Procedure online per l’Ispettorato: tutte le novità

L’Ispettorato nazionale del lavoro ha provveduto nei giorni scorsi a definire in dettaglio quanto richiesto  dal recente decreto Semplificazione e innovazione digitale per le materie di sua competenza. 

In particolare è stato emanato il decreto direttoriale DD n. 56 del 22.9.2020 (ALLEGATO) che definisce le  procedure  amministrative e di conciliazione  degli uffici territoriali   che potranno essere realizzate da remoto, cioè on line. 

E’ stata inoltre pubblicata il 25 settembre una circolare, la n. 4-2020, CHE ALLEGHIAMO,  che fornisce chiarimenti sulle procedure soggette al  principio del silenzio-assenso, già  elencate nel Decreto-Legge Semplificazioni. Vedi  maggiori dettali in merito in "Decreto Semplificazione: nuove procedure per l'ispettorato"

Riassumendo,  le nuove procedure,  entrate in vigore il 15 settembre 2020,  sono le seguenti:

1 – Provvedimenti soggetti al “silenzio-accoglimento” cioe che si intendono accolti dopo 15 giorni dalla data di presentazione della domanda 

  • provvedimenti autorizzativi all’impiego dei minori in attività lavorative di carattere culturale, artistico,sportivo o pubblicitario e nel settore dello spettacolo (art. 4, comma 2, L. n. 977/1967);
  • provvedimenti autorizzativi relativi al frazionamento del riposo di 24 ore settimanali in due periodi di 12ore consecutive ciascuno per il personale addetto ai pubblici spettacoli (art. 15, comma 2, L. n. 370/1934);
  • ogni altro provvedimento eventualmente individuato in futuro  dal Direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro.

 La circolare  su questi aspetti precisa che:

  • si tratta di 15 giorni di calendario, che partono  dal giorno successivo a quello di presentazione della relativa istanza. 
  • Le autorizzazioni si intendono rilasciate a condizione che la relativa istanza contenga tutte le informazioni richieste dalla modulistica messa a disposizione dell’Ispettorato nazionale  del lavoro.

 2 – Procedure realizzabili da remoto (online) :

  • convalida delle   risoluzioni consensuali del rapporto o delle richieste di dimissionipresentate dalla lavoratrice, durante il periodo di gravidanza, e dalla lavoratrice o dal lavoratore durante i primi tre anni di vita del bambino (…)”  di cui all’art. 55, comma 4, del d.lgs. n. 151/2001;
  • dimissioni presentate dalla lavoratrice nel periodo “intercorrente dal giorno della richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, in quanto segua la celebrazione, a un anno dopo la celebrazione stessa”, di cui all’art. 35, comma 4, della L. n. 198/2006.
  • attività conciliativa ai sensi dell’art. 410 c.p.c., degli artt. 11 e 12 del d.lgs. n. 124/2004;
  • audizioni ai sensi dell’art. 18 della L. n. 689/1981;
  • attività certificativa ai sensi degli artt. 75 e ss. del d.lgs. n. 276/2003;
  • istruttoria rinnovo contratti a tempo determinato ai sensi dell’art. 19, comma 3, d.lgs. n. 81/2015;
  • audizioni nell’ambito dell’attività di vigilanza ad esclusione degli accertamenti concernenti profili di  rilevanza penale.

 Per questi adempimenti in modalità da remoto è previsto, da parte dell'ITL , l’invio preliminare via mail di un invito alle parti, corredato da informativa per la privacy con il modello allegato alla circolare, alcuni giorni prima la data prevista per la procedura . L’invito specifichera la richiesta della eventuale documentazione richeista, che andra sempre corredata da copia dei documenti di identificazione, da inviare almeno 7 giorni prima della data programmata. Una volta avuta risposta l'Ufficio invierà il link per il collegamento.

 Verra utilizzata la piattaforma  già in uso negli uffici dell'ispettorati (Microsoft Team –  che richiede l’utilizzo del browser google Chrome). La verbalizzazione affidata al funzionario sara effettuata con la condivisione del suo schermo.  Il decreto Semplificazione prevede che il verbale venga  sottoscritto dal solo funzionario e che il verbale è trasmesso alla e-mail o p.e.c. indicata dal soggetto interessato.

Gli interessati potranno comunque  rifiutare la modalità online e richiedere un incontro in presenza.

La mancata risposta alla mail di invito o  il mancato collegamento al link inviato costituisce causa di esito negativo e archiviazione della richiesta.

Allegati: