Rubrica del lavoro

Prospetto disabili 2022 entro il 31 gennaio: come fare

Come ogni anno entro fine gennaio va inviato  da parte dei datori di lavoro  il prospetto informativo  dei disabili impiegati in azienda   come previsto dalla Legge n. 68/1999 sul collocamento obbligatorio. 

L'obbligo riguarda i datori di lavoro  pubblici e privati con piu di 15 dipendenti  nelle cui aziende vi siano state modifiche durante l'anno precedente ossia tra il 31 dicembre 2020 e il 31 dicembre 2021, tali da modificare l'obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva.

Si ricorda che l'invio può costituire anche richiesta di avviamento al lavoro di persone con disabilità.

L'invio va effettuato esclusivamente tramite la procedura telematica di ciascun servizio regionale al link presente sul sito  www. cliclavoro.gov.it.

Per l'accesso è richiesto comunque lo SPID .

ATTENZIONE:   

-i datori di lavoro con unità produttive in due o più Regioni devono inviare il Prospetto dal servizio informatico della Regione dove è ubicata la sede legale dell'azienda, se adempiono all'obbligo  direttamente

 -gli intermediari  devono inviare la comunicazione dal servizio informatico regionale dove è ubicata la loro sede legale.

Il prospetto deve contenere:

1) il numero complessivo dei dipendenti
2) il numero ed i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva,
3) i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili. 

In caso di ritardato invio del prospetto informativo la  sanzione amministrativa prevista è pari a  635,11 euro maggiorata di 30,76 euro per ogni giorno di ritardo oltre il 31 gennaio.

Nel caso durante l'anno  si modifichi il numero di dipendenti per cui insorgano di nuovi obblighi di assunzione è necessario inviare agli uffici competenti, unicamente la richiesta di assunzione, entro 60 giorni  dalla data della modifica

In materia di collocamento mirato  si ricorda anche che  gli obblighi di assunzione sono sospesi  nei confronti si

  1. imprese in cassa integrazione guadagni straordinaria, 
  2.  imprese con procedure concorsuali in atto, ovvero 
  3. aziende con  contratti di solidarietà difensivi. 

QUI LE FAQ MINISTERIALI sull'invio del prospetto informativo disabili.