Rubrica del lavoro

Reddito di cittadinanza aggiuntivo per lavoro autonomo: le istruzioni

Il reddito di cittadinanza aggiuntivo  per chi inizia una attivita d'i impresa era stato previsto fin dalla creazione del RDC e dettagliato con il l decreto interministeriale Lavoro-Economia-Sviluppo economico  a maggio 2021, ben  due anni dopo la norma istitutiva. (Qui il testo del  decreto).

Le   prime istruzioni operative INPS, incaricato della gestione delle domande e di erogare gli importi,  sono giunte solo il 24 settembre scorso  con il messaggio  3212 /2021.

L'istituto ha pubblicato ieri la circolare 175/2021 con le  istruzioni dettagliate.

 Vediamo nei prossimi paragrafi  di cosa si tratta , i requisiti, e i limiti,  le modalità di richiesta.

RDC anticipato per lavoro autonomo: cos'è, quanto è l'importo?

Il beneficio addizionale è aggiuntivo rispetto alla mensilità ordinarie e viene concesso a titolo di incentivo per l'avvio di:

  •  attivita' di lavoro autonomo, 
  • di impresa individuale o
  •  partecipazione in societa', 

che vengano iniziate  entro i primi dodici mesi di fruizione del RDC.Il beneficio viene garantito una sola volta per ogni nucleo familiare .

L'importo del beneficio addizionale e' pari a sei mensilita' del Rdc, nei limiti di 780 euro mensili. L'importo spettante e' calcolato , con le consuete modalità, con riferimento al mese in cui e' avviata l'attivita'.  L'importo massimo è quindi pari a 4680 euro.

ATTENZIONE L'ammontare del beneficio addizionale, riconosciuto ad un determinato soggetto e' decurtato dell'importo eventualmente gia' erogato  a lui o o al suo nucleo familiare beneficiario del Rdc

Sarà erogato  dall'INPS  entro il secondo mese successivo a quello della domanda, con accredito sul conto corrente (codice IBAN) indicato nella domanda, o tramite bonifico domiciliato, nel rispetto della soglia massima prevista dalla legge per il pagamento in contanti, sulla base dei requisiti autodichiarati e delle informazioni disponibili negli archivi dell'INPS . Resta salvo, in capo all'INPS, il potere di verifica delle condizioni autocertificate dal richiedente.

RDC beneficio addizionale per il lavoro autonomo: i requisiti

Gli interessati devono avere i seguenti requisiti  al momento della presentazione della domanda:

  • essere componenti di un nucleo familiare beneficiario di Rdc in corso di erogazione;
  • aver avviato, entro i primi dodici mesi di fruizione del Rdc, un'attivita' lavorativa autonoma o di impresa individuale o abbiano sottoscritto una quota di capitale sociale di una cooperativa  di lavoro; 
  • non aver cessato l'attività nei dodici mesi precedenti la richiesta del beneficio addizionale, per lo  stesso fine 
  •  non siano componenti di nuclei familiari beneficiari di Rdc che abbiano gia' usufruito del beneficio addizionale .
  • La circolare specifica che il beneficio addizionale non spetta quando l’attività lavorativa sia stata avviata prima del riconoscimento del Rdc o quando, analogamente, la quota di capitale sociale di una cooperativa sia stata sottoscritta prima dell’accesso alla misura.

RDC aggiuntivo: per quali attività

Nella circolare 175 del 22.11.2021 l'istituto precisa che le attività lavorative per le quali si riconosce l’incentivo sono :

  1. attività professionali esercitate da liberi professionisti, 
  2. attività di impresa individuale commerciale, artigiana o agricola,

anche attraverso la costituzione di società unipersonale, la costituzione o l’ingresso in società di persone o di capitali.

Corrispondono alle attività previste per l'anticipazione della Naspi.

RDC aggiuntivo  come fare  domanda

L'avvio delle attivita' di lavoro autonomo va comunicato mediante modello «RDC – COM Esteso» entro trenta giorni dall'inizio della stessa attivita', da compilare e inviare tramite CAF o  sul sito INPS .  

Lo stesso modello va utilizzato per fruire del beneficio addizionale anche se le attività sono state regolarmente avviate e comunicate . In questo caso la comunicazione va inviata anche entro 15 giorni  dalla fine di ogni trimestre di fatturazione.

ATTENZIONE  Per le attività, avviate nei mesi per i quali si e' gia' fruito del Reddito di cittadinanza e per le quali non e' stata effettuata la comunicazione obbligatoria  entro i primi 30 giorni  il beneficio addizionale non spetta.

La domanda va inviata  tramite:

  1. il sito internet dell’Inps (www.inps.it), autenticandosi con SPID, Carta Nazionale dei Servizi oppure  Carta di Identità Elettronica; 
  2. gli Istituti di patronato, 
  3.  i Centri di assistenza fiscale, 

Revoca del beneficio addizionale  Reddito di Cittadinanza

Il beneficio addizionale RDC viene revocato nelle seguenti ipotesi:

 a) nel caso  l'attivita' lavorativa autonoma o di impresa individuale, oggetto di incentivo  cessi prima di dodici mesi dall'avvio, o nel caso in cui il percettore del beneficio addizionale abbia ceduto la propria quota di capitale sociale di cooperativa  entro i dodici mesi dalla sottoscrizione della quota medesima

b) qualora il Rdc, in corso di erogazione al momento della richiesta del beneficio addizionale, sia oggetto di revoca o di decadenza   previste dal decreto-legge n. 4 del 2019.