Agricoltura

Retribuzioni agricoltura tabelle in vigore – al via la rilevazione 2025

L’INPS, con la Circolare n. 146 del 26 novembre 2025, ha avviato la nuova procedura annuale di rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai agricoli – sia a tempo determinato (OTD), sia a tempo indeterminato (OTI) – in vigore alla data del 30 ottobre 2025.

Si tratta di un adempimento previsto ogni anno e necessario per la determinazione delle retribuzioni medie salariali, utilizzate per:

  1. calcolare contributi e prestazioni previdenziali;
  2. aggiornare i valori di riferimento per coloni, mezzadri e iscritti alla Gestione speciale;
  3. predisporre il decreto annuale del Ministero del Lavoro.

La rilevazione avviene con la collaborazione delle Organizzazioni sindacali e datoriali, delle Sedi territoriali INPS e dell’INAIL. 

Le scadenze sono già fissate: entro il 30 gennaio 2026 le Strutture provinciali devono trasmettere i dati alle Direzioni regionali, che a loro volta li inoltreranno agli uffici centrali entro il 10 febbraio 2026.

Qui le tabelle dei salari in vigore 

Il quadro normAtivo

La procedura discende dagli obblighi contenuti in:

  • Art. 28 del D.P.R. 488/1968: disciplina la determinazione della retribuzione convenzionale utile per contributi e prestazioni.
  • Art. 7 della legge 233/1990: applicazione per coloni, mezzadri, coltivatori diretti e compartecipanti familiari.
  • Art. 9-sexies del D.L. 510/1996, conv. in L. 608/1996: istituzione della Commissione centrale per la rilevazione delle retribuzioni agricole.

Le Strutture territoriali INPS devono rilevare le retribuzioni effettivamente vigenti per provincia, settore e qualifica, sulla base della contrattazione collettiva nazionale, che stabilisce minimi e massimi;

integrativa regionale o provinciale, da verificare in relazione alla sua vigenza al 30 ottobre 2025.

La Circolare richiama inoltre la precedente circolare n. 190/2002, che rimane riferimento tecnico per le modalità di calcolo.

Le Direzioni regionali svolgono un ruolo di coordinamento e controllo,  verificando uniformità di rilevazione su tutto il territori e controllando  i dati trasmessi dalle Strutture provinciali   cosi da assicurare la corretta individuazione dei salari effettivi nei settori con caratteristiche particolari (es. idraulico-forestale, cooperative agricole).

Istruzioni operative e link per scaricare i file

Per effettuare correttamente la rilevazione, l’INPS rende disponibili i file Excel nei quali inserire i dati provinciali relativi a OTD e OTI. Ecco cosa devono fare le Strutture territoriali:

I file sono disponibili alla directory FTP dell’INPS: ftp://ftp.inps/applicazioni%20inps/Operai_Agricoli/    (da aprire tramite Internet Explorer o Microsoft Edge)

I modelli da utilizzare sono:

  • A.ProvinciaGenerico – RM1 OTD 30 ottobre 2025.xls
  • A.ProvinciaGenerico – RM2 OTI 30 ottobre 2025.xls

Una volta scaricati, devono essere salvati in locale e rinominati indicando la provincia competente

(es.: Agrigento – RM1 OTD 30 ottobre 2025.xls).

La stessa directory contiene file specifici per territori con caratteristiche particolari (Toscana, Aosta, Arezzo, Bolzano, Brescia, Mantova, Modena, Padova, Trento).

Funzionamento delle tabelle

Le tabelle Excel sono impostate per calcolare automaticamente:

Riga A: valori delle retribuzioni dei vari settori/qualifiche;

Riga B: % di incidenza dei settori;

Riga C: retribuzione media giornaliera.

Sono presenti formule di controllo che verificano la coerenza delle percentuali inserite, evitando errori nella successiva elaborazione dei dati.

 Trasmissione dei file e gestione documentale

Entro il 30 gennaio 2026, le Strutture provinciali devono completare l’inserimento dei dati;  predisporre la documentazione relativa alla contrattazione provinciale/regionale vigente e  trasmettere tutto alla Direzione regionale.

Le Direzioni regionali, dopo verifica, devono caricare i file nelle cartelle condivise interne, accessibili ai soli referenti autorizzati utilizzando i link seguenti:

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAAbruzzo

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURABasilicata

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURACalabria

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURACampania

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAEmilia Romagna

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAFriuli

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURALazio

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURALiguria

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURALombardia

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAMarche

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAMolise

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAPiemonte

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAPuglia

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURASardegna

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURASicilia

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAToscana

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURATrentino

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAUmbria

\filesrvp.servizi.inpsrootGrppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAV.Aosta

\filesrvp.servizi.inpsrootGruppidiLavoro06DCE AGRICOLTURAVeneto

Le Direzioni che abbiano nominato nuovi referenti devono comunicarli alla Direzione centrale Entrate per l’abilitazione all’accesso.

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