CCNL enti locali, ecco il rinnovo 2025-27: tutti gli aumenti
L'ARAN e le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto l'ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2025-2027, che interessa 403.617 dipendenti di Regioni, enti locali e Camere di Commercio.
Le principali novità normative sono le seguenti:
- Titolo dedicato all'Intelligenza Artificiale (artt. 14-16): per la prima volta nel comparto, disciplina l'utilizzo dei sistemi di IA, le garanzie per il personale e la formazione. I criteri generali di funzionamento dei sistemi IA che incidono sul rapporto di lavoro diventano materia di confronto sindacale.
- Social media e digital manager (art. 17): regolamentazione della figura, in attuazione del D.L. 25/2025.
- Copertura economica in caso di vacanza contrattuale (art. 2): anticipazione pari al 30% dell'inflazione IPCA sugli stipendi tabellari dall'anno successivo alla scadenza, che sale al 50% dopo sei mesi.
- Organismo paritetico per l'innovazione (art. 6): sede stabile di confronto su transizione digitale e utilizzo dell'IA negli enti.
- Osservatorio paritetico di comparto presso l'ARAN (art. 13), senza nuovi oneri per la finanza pubblica.
- Welfare integrativo (art. 40): rafforzamento di assistenza sanitaria integrativa, sostegno alle famiglie e previdenza complementare.
- Indennità di comparto (art. 36-bis): incremento, con semplificazione delle regole del Fondo risorse decentrate.
- Fondo risorse decentrate: integrale riscrittura delle modalità di costituzione, in ottica di semplificazione.
- Flessibilità vita-lavoro: priorità ai soggetti fragili e a chi svolge ruoli di cura.
- Ferie: rivisitazione delle voci economiche riconosciute durante la fruizione.
- Finanziamento incarichi EQ negli Enti privi di dirigenza: attenzione dedicata alle modalità di copertura.
All'ultimo paragrafo riportiamo la tabella degli aumenti retributivi.
CCNL pubblico impiego enti locali 2022-2024
L'ARAN, in data 3 novembre 2025, aveva firmato con CISL, UIL e CSA l'Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (parte giuridica ed economica ) per il periodo 1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2024). Mancava la firma della CGIL
Il testo è stato firmato in via definitiva a febbraio 2026 Sempre contraria la CIGL che ha affermato che l'aumento non copre la perdita di potere di acquisto degli ultimi anni
Gli incrementi medi di 144 euro mensili sono stati applicati da marzo mentre per glil arretrati intorno a 1.728 euro gli enti hanno dovuto effettuare calcoli e verifiche fiscali che allungano il momento dell'erogazione
Il contratto ha introdotto anche novità normative: rafforzamento del tabellare, aumento del fondo straordinari, nuove progressioni verticali, incentivi nei piccoli Comuni, tutele legali, age management e possibilità di settimana corta. Proseguono intanto le trattative per il triennio 2025/27.
Aspetti economici
- Aumenti medi: +€136,76 lordi/mese per 13 mensilità, pari a +5,78% sul monte salari 2021.
- Trattamento accessorio: integrazione dello 0,22%; incremento complessivo di circa €140/mese.
- Conglobamento: parziale incorporazione di quote dell’indennità di comparto nello stipendio tabellare, con effetti positivi su vari istituti retributivi.
Orario di lavoro flessibile e sostenibile
- Settimana corta: in via sperimentale e su base volontaria, possibile articolare le 36 ore settimanali su 4 giorni.
- Buono pasto: maturazione riconosciuta anche in lavoro agile.
Ordinamento professionale e progressioni
- Progressioni tra aree: proroga delle procedure in deroga fino al 31 dicembre 2026.
- EQ – Elevata Qualificazione: tetto retribuzione di posizione innalzato da €18.000 a €22.000.
- EQ Polizia Locale: possibile cumulo degli incentivi da Codice della Strada con l’indennità di ordine pubblico.
Relazioni sindacali e innovazione
- Piano triennale dei fabbisogni: dopo l’informativa è previsto un incontro di approfondimento con i soggetti sindacali.
- OPI – Organismo Paritetico per l’Innovazione:
- Riunioni almeno due volte l’anno.
- Materie estese a transizione ecologica e digitale (inclusa IA), stress lavoro-correlato e burn out.
Istituti economici comuni
- Conglobamento indennità: parziale conglobamento dell’indennità di comparto nello stipendio tabellare.
- Turni e festività: per il personale turnista, le festive infrasettimanali non lavorate sono considerate festive (senza compenso di turno) senza generare debito orario.
CCNL enti locali 2019 -2021
Il giorno 16 luglio 2024 era stato firmato il rinnovo del contratto collettivo nazionale CCNL area Funzioni locali ARAN valido per il triennio 2019-2021, che riguarda circa 13.640 Dirigenti, Dirigenti amministrativi tecnici e professionali (PTA) e Segretari Comunali e Provinciali dell'Area Dirigenziale degli enti Locali.
Tra le novità, spiccano la regolamentazione del lavoro agile e il mentoring, con l’obiettivo di adeguare le disposizioni contrattuali agli sviluppi normativi intervenuti negli ultimi anni e nuove modalità per la retribuzione di posizione dei segretari comunali e provinciali .
Una parte centrale del contratto è stata la riformulazione organica delle relazioni sindacali, che include l’informazione preventiva e consuntiva e le materie di confronto. Sono stati apportati miglioramenti significativi al periodo di prova e all'ampliamento delle tutele, come quelle per le gravi patologie che richiedono terapie salvavita e le misure a favore delle donne vittime di violenza.
Per quanto riguarda gli aspetti economici comuni a tutto il personale, sono state ridefinite le norme sul patrocinio legale e sulle coperture assicurative, nonché quelle relative al welfare integrativo.
È stata anche riscritta la pianificazione strategica della formazione e si è posta enfasi sui meccanismi di differenziazione e variabilità della retribuzione di risultato.
Gli incrementi mensili sono riassunti nella tabella che segue:
Tabella Aumenti Retributivi medi
| Ruolo | Incrementi mensili medi (13 mensilità) | Incrementi ulteriori (Legge 234/2021) |
|---|---|---|
| Dirigenti | 292 € | 17 € |
| Dirigenti PTA | 230 € | 13 € |
| Segretari Comunali e Provinciali | 226 € | 13 € |
CCNL enti locali: retribuzione segretari comunali e provinciali regole 2024
Nuove regole erano state stabilite per gli aumenti retributivi relativi alla posizione dei segretari comunali e provinciali stabilite dall'articolo 60 del contratto del 16 luglio 2024. Ecco i punti salienti:
Nuovo sistema di pesatura: Gli enti devono adottare entro il 31 dicembre 2024 un sistema di pesatura della posizione dei segretari, basato su criteri di complessità, responsabilità e attribuzione di funzioni aggiuntive. Il termine di attuazione è il 1° gennaio 2025.
Retribuzione basata su criteri di valutazione: La retribuzione di posizione sarà valutata in base alla complessità dell'incarico, con un tetto massimo fissato dal contratto e incrementabile fino al 15% in determinati contesti, come nei Comuni capoluogo, Province e Città, o segretari di Unioni di Comuni.
Limiti e vincoli finanziari: Gli enti devono rispettare i limiti imposti dal Dlgs 75/2017 per il trattamento accessorio dei segretari, evitando aumenti che violino il vincolo giuscontabile del 2016.
Mantenimento della retribuzione : I segretari con incarichi in essere al 1° gennaio 2025 manterranno l'attuale retribuzione (inclusa la maggiorazione) fino alla scadenza dell'incarico, anche se la nuova pesatura risultasse inferiore.
Parità con dirigenti: La retribuzione di posizione dei segretari non può essere inferiore a quella del dirigente o di elevata qualificazione con l'incarico più alto. Questo nuovo sistema porta i segretari comunali e provinciali più vicini al regime retributivo dei dirigenti, con una maggiore flessibilità nell'aumento delle retribuzioni basata su valutazioni più dettagliate delle loro funzioni e responsabilità.
Tabella retributiva rinnovo 2025-2027
| Voce | Importo | Decorrenza / Note |
|---|---|---|
| Risorse complessive a regime | Circa 989 milioni di euro annui (al lordo oneri riflessi) | Dal 1° gennaio 2027, in tre incrementi progressivi (1° gennaio di ciascun anno del triennio) |
| Fondo aggiuntivo per i Comuni (L. Bilancio 2026, art. 1 c. 674) | 50 milioni di euro | Anno 2027 |
| Fondo aggiuntivo per i Comuni (L. Bilancio 2026, art. 1 c. 674) | 100 milioni di euro annui | A regime dal 2028 |
| Incremento medio mensile lordo – personale Comuni | 152 euro (13 mensilità) | A regime |
| Incremento medio mensile lordo – personale altri enti del comparto | 141 euro (13 mensilità) | A regime |
| Arretrati medi | 1.136 euro | Calcolati a ottobre 2026 |
Scarica il testo dell’accordo CCNL enti locali del 21.7.2026
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