Attualità

Greenpass 50+: per l’obbligo vaccinale utilizzabile anche da piccole aziende

Il servizio di verifica automatizzata delle certificazioni verdi  riservato alle imprese con oltre 50 dipendenti,  realizzato  da INPS –ministero della Salute – SOGEI è stato aggiornato  e ora consente di verficare anche il rispetto dell'obbligo vaccinale per alcune categorie di lavoratori , in ottemperanza al D.P.C.M. del 17 dicembre 2021.

Il decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172,  ha infatti imposto l'obbligo di vaccinazione per 

  • personale della scuola, 
  • comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, 
  • polizia locale,
  • personale dei sistemi di sicurezza della Repubblica (organismi della legge n. 124/2007), 
  • personale Strutture sanitarie e sociosanitarie RSA (di cui all'articolo 8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502), e 
  • personale degli Istituti penitenziari,

Con il messaggio 4529 del 18 dicembre (QUI IL TESTO) l'istituto illustra le novità  dell’accreditamento e verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale per le categorie interessate. 

In particolare comunica che  per la nuova sezione  del servizio Greenpass 50+ "Rispetto dell’Obbligo Vaccinale" non sussistono limitazioni rispetto alla dimensione aziendale, per cui possono accreditarsi anche:

  1.  aziende/enti con meno di 50 dipendenti;
  2.  enti gestiti da NoiPA, se l’utilizzo del servizio “GreenPass50+”  risulta  piùvantaggioso per le esigenze aziendali

Greenpass 50+ cos'è, come funziona

Si chiama Green pass 50+  il servizio online per la verifica automatizzata dei green pass dei dipendenti. E' raggiungibile sul portale www.inps.it  selezionando > Prestazioni e Servizi > Servizi, nell’elenco alfabetico dei servizi alla lettera “G”, oppure All’interno della scheda prestazione “Accesso ai servizi per aziende e consulenti”, nell’elenco alfabetico alla lettera “A”

L'istituto spiega che il servizio,  è dedicato a tutti i datori di lavoro:

  • pubblici  non aderenti alla piattaforma NOIPA) e
  • privati, con più di 50 dipendenti,

 e  consente di richiedere tramite INPS alla piattaforma ministeriale DGC che gestisce le certificazioni  verdi,  la verifica  automatizzata  del Certificato  verde dei propri dipendenti,  identificati attraverso il loro codice fiscale , che è già presente nelle banche dati dell'istituto.

Verifica Greenpass 50+  le tre fasi

1a FASE ACCREDITAMENTO 

I datori del lavoro, potranno accreditare l’azienda accedendo tramite SPI, CIE o CNS  ed indicare i c.d. “Verificatori”,fornendo il loro codice fiscale ,  incaricati  della procedura di verifica dei green-pass;

L’azienda, a seconda della relativa gestione di appartenenza, sarà identificata:

  •  dalla posizione contributiva, c.d. matricola aziendale, per la gestione dipendenti privati 
  • dal CIDA, per la gestione agricola 
  • dal codice fiscale dell’Ente e progressivo, per la gestione dipendenti pubblici 

I datori di lavoro, o loro intermediari, potranno identificarsi ed autenticarsi al servizio di accreditamento, secondo le modalità in essere: SPID/CIE/CNS/PIN.

2a FASE ELABORAZIONE 

L’INPS accede alla Piattaforma Nazionale-DGC per il recupero dell’informazione del possesso del green-pass da parte dei dipendenti delle aziende che hanno aderito al servizio;  automaticamente ogni giorno verranno eliminati i dati recuperati dalla Piattaforma Nazionale-DGC il giorno precedente

La procedura controllerà, in fase iniziale, il dimensionamento , ne individuerà i dipendenti, con riferimento alle denunce individuali trasmesse tramite i flussi UNIEMENS,  e interrogherà per i dipendenti,  la Piattaforma Nazionale-DGC; i dati recuperati saranno memorizzati nei sistemi dell’Istituto per 24 ore,

Questa fase  di norma sarà eseguita dalle ore 20.00 alle ore 23.59 di ogni giorno,  e il sistema di verifica potrebbe non essere attivo.

3a FASE VERIFICA   

 “Verificatori”  incaricati delle aziende accederanno al servizio per la verifica   utilizzando le proprie credenziali SPID CIE o CNS profilo cittadino

selezionano i nominativi del personale effettivamente in servizio, di cui è previsto l'accesso ai luoghi di lavoro ovvero escludono gli assenti dal servizio e i dipendenti in lavoro agile, e, esclusivamente per le posizioni selezionate, possono verificare il possesso del green-pass. 

ATTENZIONE Durante la fase 2 elaborativa, i “Verificatori” non potranno accedere al servizio di verifica, in caso di tentativo di accesso visualizzeranno un apposito messaggio informativo che avvisa degli orari di disponibilità del servizio. 

 All’interno della procedura è presente una guida all’utilizzo dell’applicazione.

Nuove funzioni abbinamento verificatore-lavoratori anche tramite codici fiscali

Nel messaggio 3768-2021come anticipato sopra,  si comunica che dal giorno 4 novembre 2021 è disponibile una nuova funzionalità,, che permette di “assegnare” a ciascun “Verificatore” un insieme,  di codici fiscali dei dipendenti dell’azienda ( ad esempio di una sede o di un reparto specifico). 

Solo per questi, il “Verificatore” potrà effettuare la verifica  del green pass,  ferma restando la loro presenza nei flussi UNIEMENS-POSAGRI-ListaPosPA dell’azienda.

La funzione va attivata al momento della registrazione , sia con l’inserimento dei singoli codici fiscali dei dipendenti,  che importando un intero file   in formato .CSV, il cui template è scaricabile dall’applicazione stessa.   

Se un “Verificatore” non ha alcun dipendente associato, avrà la visibilità su tutti i dipendenti dell’azienda. Il messaggio specifica le  diverse  fasi di inserimento e  sottolinea che è possibile anche  importare  ed esportare i nominativi dei  verificatori (non necessariamente preesistenti nel sistema) ed i relativi dipendenti associati.

Nel Messaggio n. 3915  del  15.11.2021 l’Istituto, tenuto conto di esigenze organizzative esposte dalle aziende, ha introdotto, nel servizio “GreenPass50+”, una ulteriore funzionalità per il “Verificatore”, che permette di selezionare massivamente i dipendenti per i quali effettuare la verifica  del green-pass, importando un file contenente SOLAMENTE i loro codici fiscali.