Rubrica del lavoro

CCNL Farmacie private in attesa del rinnovo: le proposte

Le organizzazioni sindacali di categoria stanno sollecitando  Federfarma per il rinnovo del CCNL  scaduto ormai da  piu di 2 anni e che interessa oltre 76mila lavoratrici e lavoratori del settore.

I lavoratori hanno scioperato il 6 novembre 2025 e il l 13 aprile 2026, chiedendo adeguamento dei salari,  valorizzazione delle professionalità e  miglioramento delle condizioni di lavoro.

In proposito i sindacati  stanno  effettuando  una campagna  di informazione nei territori, con assemblee nei luoghi di lavoro, volantinaggi e incontri con le istituzioni.

In un recento comunivato viene evidenziato che  il recente accordo con Assofarm per il rinnovo del Contratto nazionale delle Farmacie Speciali, gestite o partecipate dai Comuni e dagli Enti Locali.  prevede un aumento di 220 euro mensili a regime al primo livello, indennità professionali e nuove tutele in materia di permessi, genitorialità e conciliazione tra vita e lavoro. 

«Il rinnovo con Assofarm dimostra che riconoscere il valore del lavoro nelle farmacie è possibile. Federfarma deve assumersi la responsabilità di dare risposte a chi, ogni giorno, garantisce servizi essenziali per la salute dei cittadini nelle farmacie private», ha dichiarato Aurora Blanca, segretaria nazionale della Fisascat Cisl. 

Vedi qui le novità del contratto Farmacie speciali 2026

Il ccnl 2021-2024 in vigore 

Era stato firmato a ben otto anni dalla scadenza, l'accordo di rinnovo del CCNL per gli addetti alle farmacie private, da parte di  Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs   con Federfarma,  in vigore dal 1 novembre 2021 al 31 agosto 2024.

Nell'accordo   erano presenti  misure per la valorizzazione delle professionalita sia dal punto di vista retributivo che  dell'inquadramento ,con una nuova classificazione. Inoltre si segnala anche la firma di un accordo riguardante il piano nazionale di vaccinazioni e tamponi anti COVID iin farmacia che prevede un maggiore riconoscimento economico agli operatori.

L'intesa è giunta dopo la mobilitazione dei circa 60 mila lavoratori interessati  a seguito degli obblighi imposti con l'emergenza covid  in termini di vaccinazione e di impegno della campagna vaccinale, a contratto ampiamente scaduto  . La mobilitazione aveva sortito i suoi effetti, portando Federfarma a riaprire il tavolo del confronto con una accelerazione dei tempi .

Le novità previste in sintesi sono le seguenti:

Aspetti economici: retribuzione e welfare

Aumento salariale  pari a 80 euro mensili , parametrati al primo livello a decorrere dal 1 novembre 2021

Assistenza sanitaria integrativa : contributo a carico del datore di lavoro pari a 13 euro mensili . Il fondo bilaterale è in fase di riforma e in assenza ,a partire dalla data del 1 gennaio 2022,  l'importo sarà versato al lavoratore come EDR. 

La quota contrattuale per il finanziamento dell'EBN  sara dello 0,10%  della retribuzione per 14 mesi, a carico di datori di lavoro e lavoratori in egual misura, a partire dal 1 luglio 2023.

Aspetti contrattuali 

Inquadramento : si introduce una nuova figura professionale nell’Area Quadri  nell’ambito della “Farmacia dei servizi” Quindi:

  • nell'area Q1 rientrerà il direttore resposabile
  • nell'area Q2 farmacisti collaboratori specializzati  in grado di gestire uno specifico settore o area all'interno della farmacia o responsabile del coordinamento dei servizi nelle farmacie organizzate per svolgere pluralità di servizi); 
  • nell'area Q3  saranno inquadrati i  farmacisti collaboratori con 24 mesi di servizio

Permessi retribuiti: confermato il diritto per i lavoratori in forza, si introduce un criterio di maturazione progressiva per i nuovi assunti: per coloro che saranno assunti dal 1° novembre 2021 dai titolari di Farmacie fino a 40 dipendenti, le ore di permesso aggiuntive alle ex festività (40 ore) verranno riconosciute in misura pari al 50%, decorsi tre anni dall’assunzione e in misura pari al 100% decorsi sei anni dall’assunzione. A tal fine si terrà conto anche del servizio prestato presso altre Farmacie e del periodo prestato in contratto a tempo determinato o di apprendistato.