-
INPS per aziende e intermediari: parte il servizio DOT
nuovo servizio digitale “Desktop On Text” (DOT) con comandi vocali e testuali, rivolto a aziende e intermediari per tutte le attività
-
Prescrizione contributi INPS: il termine per il datore di lavoro
La Cassazione ribadisce che l’obbligo contributivo sorge con il rapporto di lavoro e non dipende da sentenze sul salario
-
Trasferte e sgravi contributivi: la Cassazione chiarisce
Cassazione 15056 2025 sulla valutazione delle operazioni di ristrutturazione e accertamento delle somme erogate ai dipendenti a titolo di indennità di trasferta ai dipendenti
-
Assegno di integrazione Fondo studi professionali: le istruzioni
La Circolare INPS n. 99/2025 spiega regole, durata, contributi e modalità operative per l' assegno erogato dal Fondo bilaterale delle attività professionali in vigore dal 202A
-
Licenziamento in prova: i termini per impugnarlo
Secondo la Cassazione, se il lavoratore è ancora in prova non valgono i termini brevi per contestare il licenziamento. Ecco il caso affrontato con l'ordinanza 9282/2025
-
CCNL Unionalimentari Confapi rinnovato: aumenti e altre novità
Rinnovato il CCNL Unionalimentari Confapi per il quadriennio 2024-2028 con aumento medio di 280 euro in 4 tranches. Ecco la nuova tabella retributiva
-
Videosorveglianza sul lavoro: ok a unica autorizzazione per più sedi
In mancanza di accordo sindacale , le imprese con più unità produttive ubicate nel territorio della stessa sede INL possono presentare una richiesta unica - Nota 4757 2025
-
Tfr colf e badanti: i dubbi su anticipo mensile o annuale
L’INL vieta il pagamento mensile in busta paga. Esperti e associazione dei datori di lavoro domestico ritengono che la normativa consenta margini di flessibilità.
-
Codici ATECO 2025: INPS da il via all’adeguamento automatico
INPS annuncia l'adeguamento automatico delle matricole aziendali ai nuovi codici ATECO 2025 per le aziende già attive
-
Licenziamento e comporto: la Cassazione conferma l’obbligo di preavviso
Senza comunicazione preventiva della scadenza del comporto, il licenziamento è illegittimo anche se la malattia supera i limiti. Questo quanto afferma la Cassazione 12293/2025