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Buoni pasto esenti fino a 10 euro con la manovra 2026
Nella nuova legge di bilancio 199 2025 un aumento dell'esenzione fiscale per i buoni pasto fino a 10 euro.
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Rappresentanza sindacale INPS – Confindustria: elenco 2026
Nuove adesioni alla convenzione tra INPS, Ispettorato Nazionale, Regioni CGIL, CISL, UIL e Confindustria. Elenco aggiornato e istruzioni INPS
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Lavoratori stagionali rumeni: l’Ispettorato detta le regole per i datori
Guida essenziale per datori di lavoro e consulenti sull’assunzione dei lavoratori stagionali rumeni in Italia. Comunicato e moduli in lingua rumena
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Premi produttività e partecipazioni 2026: imposta all’1%
Nella legge di bilancio 2026 proposto un ulteriore taglio fiscale su premi di produttività e utili ai dipendenti Un riepilogo della norma e Circolare ADE 4 2025
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Calcolo TFR: quali voci di retribuzione rientrano e onere della prova
Cassazione chiarisce quando valgono le deroghe della contrattazione collettiva sul TFR e chi ha l' onere della prova delle eventuali esclusioni
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Legge Semplificazioni 2025: novità su immigrazione e lavoro
Legge n.182 2025: semplificazioni su requisiti alloggi, tempi per l’ingresso al lavoro, proroga Loagri, 30 giorni per Carta Blu. Obbligo comunicazione CIG per secondo lavoro
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Licenziamento per offese al superiore su Whatsapp: è illegittimo
La Corte di Cassazione ribadisce che le comunicazioni in chat private tra colleghi sono tutelate dalla segretezza della corrispondenza e non possono giustificare un licenziamento
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Ingresso in Italia extra quote per figli di emigranti: da quali paesi
Al via la possibilità per i discendenti di cittadini italiani residenti all’estero di soggiornare in Italia per lavoro subordinato al di fuori delle quote del Decreto fussi
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Cambio unilaterale del CCNL metalmeccanici: è condotta antisindacale
La Cassazione ribadisce che il datore di lavoro non può sostituire il contratto collettivo prima della scadenza, senza il consenso delle parti, anche se già applicato in azienda
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Rifiuto prestazione lavorativa: la Cassazione chiarisce i limiti per il lavoratore
La Cassazione ribadisce che per il rifiuto della prestazione lavorativa l’eccezione di inadempimento datoriale ex art. 1460 c.c. richiede proporzionalità, causalità e buona fede